Finanziato il primo edificio Classe A a Villafranca Piemonte

Roreto di Cherasco, 16 Febbraio 2010 

 

immobile_classe_a_villafranca_piemonte.jpgLa prima abitazione costruita rispettando i criteri energetici della “Classe A” del comune di Villafranca Piemonte verrà ultimata entro la fine nel 2010 e rappresenterà uno degli edifici più all’avanguardia dal punto di vista del risparmio energetico dell’intera provincia di Torino.

 

Realizzato con il supporto finanziario della Banca di Cherasco che ha finanziato l’installazione di un impianto fotovoltaico da 3.8 Kwp, il progetto dello Studio Martini di Villafranca Piemonte e dell'ing. Chiola per il calcolo strutturale e termotecnico, prevede la costruzione di una villetta familiare di due piani iniziata nel luglio 2009.

 

Con una superficie utile di 192 mq, l’edificio sarà in grado di produrre oltre 5.000 Kw/h l’anno da fonti di energia rinnovabile, oltre all’utilizzo di collettori solari per l’acqua calda sanitaria. Il riscaldamento sarà affidato ad un impianto a pavimento a bassa temperatura alimentato inizialmente da una caldaia a metano a condensazione, mentre è allo studio l'installazione di una pompa di calore acqua/acqua da utilizzare come fonte principale. L’isolamento termico sarà garantito da muri spessi oltre i 50 cm, di cui 16 cm di materiale isolante (foto a lato), che permetteranno alla casa di avere un consumo annuo di 30.63 Kw/mq rispetto ai 200 Kw/mq delle abitazioni costruite negli anni passati.

 

immobile_classe_a_villafranca_piemonte_isolante.jpg"Da quando ho preso la decisione di costruire una nuova casa - ha spiegato il proprietario dell'immobile Piero Caramellino - il mio obiettivo principale è stato quello di costruire un edificio ad alta efficienza energetica, comunque con risultati ben oltre i limiti imposti dalla legislazione in vigore. Ho iniziato a documentarmi visitando fiere ed esposizioni specializzate e ho preso contatto con progettisti specializzati discutendo ipotesi di soluzione per ogni dettaglio. Sulla scorta delle nozioni acquisite ho dato precise indicazioni ai progettisti sia relativamente ai materiali da utilizzare che per le tecniche di realizzazione oltre che individuare in proprio alcune soluzioni inedite quali ad esempio il telaio in legno per la correzione del ponte termico di porte e finestre.”

 

"Come banca locale sosteniamo i privati che decidono di investire sulle energie rinnovabili – commenta il Responsabile dell’Area Crediti della Bcc Cherasco Danilo Rivoira – quindi è con grande soddisfazione che accogliamo questo tipo di iniziative perché oltretutto salvaguarda l’ambiente, un bene che riguarda tutti. Nel pinerolese al momento è uno dei primi edifici costruiti con questi criteri, speriamo che in futuro se ne possano realizzare altri. Il cliente ha mostrato molta competenza in materia e ha condiviso le scelte sia dei materiali sia delle tecniche di isolamento e riscaldamento seguendo i lavori passo a passo".